Appunti di diritto amministrativo e civile

a cura dell'avv. Raffaello G. Orofino

Valore probatorio dei rilievi effettuati in sede di accertamento tecnico preventivo

Cassazione civile, Sez. II, 6 febbraio 2008, n. 2800

Procedimenti di istruzione preventiva – Accertamento tecnico preventivo – Valore probatorio nel successivo giudizio di merito dei rilievi effettuati in sede di a.t.p.

Se è pur vero che l’accertamento tecnico preventivo non è un mezzo di prova, poiché – ai sensi dell’art. 696 c.p.c. – è finalizzato principalmente a «far verificare, prima del giudizio, lo stato di luoghi o la qualità o la condizione di cose» che, suscettibili di mutamenti o alterazioni nel tempo, vanno accertati e documentati per essere portati poi alla cognizione del giudice prima che ciò possa accadere, per consentirgli di decidere sulla base delle prospettazioni e deduzioni fatte con riferimento a quelle condizioni e a quello stato, è altrettanto vero che dagli accertamenti e rilievi compiuti in fase preventiva il giudice può trarre utili elementi che, apprezzati e valutati unitamente e nel contesto delle altre risultanze processuali, possono concorrere a fondare il suo convincimento in ordine alla fondatezza dell’uno o dell’altro assunto.

  • Print
  • PDF
  • email
  • RSS
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Digg
  • del.icio.us
  • Wikio IT
  • Google Bookmarks

Nessun commento »

Il tuo commento