Appunti di diritto amministrativo e civile

a cura dell'avv. Raffaello G. Orofino

La parte che ha subito lesioni gravi alla salute in occasione di un incidente stradale ha diritto al risarcimento integrale del danno morale, ancorché vi sia l’accertamento del pari concorso di colpa ex art. 2054 c.c.

Cassazione civile, Sez. III, 13 gennaio 2009, n. 479

Incidente stradale – Concorso di colpa – Danno non patrimoniale – Diritto all’integrale risarcimento – Sussistenza.

Alla risarcibilità del danno non patrimoniale non osta il mancato accertamento della colpa dell’autore del danno, se essa, come nei casi di cui all’art. 2054 c.c., debba ritenersi sussistere in base ad una presunzione di legge e se, ricorrendo la colpa, il fatto sarebbe qualificabile come reato.

Pertanto, la parte che ha subito lesioni gravi alla salute nel corso di un incidente stradale ha diritto al risarcimento integrale del danno ingiusto non patrimoniale (nella specie dedotto come danno morale), che deve essere equitativamente valutato tenendo conto delle condizioni soggettive della vittima, della entità delle lesioni e delle altre circostanze che attengono alla valutazione della condotta dell’autore del danno, ancorché vi sia l’accertamento del pari concorso di colpa ai sensi dell’art. 2054 c.c., comma 2.

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