Appunti di diritto amministrativo e civile

a cura dell'avv. Raffaello G. Orofino

Deroga convenzionale ai criteri legali di ripartizione delle spese condominiali e sua efficacia nei confronti degli aventi causa a titolo particolare degli originari stipulanti

Tribunale di Bari, Sez. III civile, 10 giugno 2008, n. 1470

Condominio - Ripartizione spese comuni - Deroga convenzionale - Efficacia nei confronti degli aventi causa a titolo particolare degli originari stipulanti.

Nel consentire la deroga convenzionale ai criteri legali di ripartizione delle spese condominiali, l’art. 1123 c.c. non pone alcun limite alle parti, con la conseguenza che deve ritenersi legittima non soltanto una convenzione che ripartisca le spese tra i condomini in misura diversa da quella legale, ma anche quella che preveda l’esenzione totale o parziale per taluno dei condomini dall’obbligo di partecipare alle spese medesime.

Tuttavia, l’efficacia di una convenzione con la quale, ai sensi dell’art. 1123 c.c., si deroga al regime legale di ripartizione delle spese non si estende, in base all’art. 1372 c.c., agli aventi causa a titolo particolare degli originari stipulanti, a meno che siffatti aventi causa non abbiano manifestato il proprio consenso nei confronti degli altri condomini, anche per fatti concludenti, attraverso un’univoca manifestazione tacita di volontà, dalla quale possa desumersi un determinato intento con preciso valore contrattuale.

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