Appunti di diritto amministrativo e civile

a cura dell'avv. Raffaello G. Orofino

La domanda diretta ad impugnare le tabelle millesimali va tenuta distinta da quella avente ad oggetto l’impugnazione della delibera assembleare di modifica delle tabelle

Tribunale di Roma, Sez. V, 2 luglio 2009, n. 14529

Condominio – Tabelle millesimali – Impugnazione – Legittimazione passiva.

La domanda diretta ad impugnare le tabelle millesimali va tenuta distinta da quelle aventi ad oggetto l’impugnazione delle delibere assembleari di modifica delle tabelle.
Riguardo alla prima, infatti, stante la sua diretta incidenza sui diritti e conseguenti obblighi di tutti i condomini, deve ravvisarsi un’ipotesi di liticonsorzio necessario tra questi ultimi, mentre nelle seconde va riconosciuto, secondo le normali regole dettate dal secondo comma dell’art. 1131 c.c., la legittimazione passiva solo dell’amministratore e la sua conseguente rappresentanza processuale.

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