Appunti di diritto amministrativo e civile

a cura dell'avv. Raffaello G. Orofino

Compravendita di un immobile destinato ad abitazione: vendita di aliud pro alio e vendita di cosa gravata da oneri

Cassazione civile, Sez. II, 3 luglio 2003, n. 10523

Obbligazioni – Contratti – Vendita – Garanzia per evizione – Vendita di cosa gravata da oneri.

Si realizza l’ipotesi della vendita di aliud pro alio qualora la cosa consegnata sia completamente differente da quella contrattata, appartenendo ad un genere del tutto diverso, o nel caso in cui sia assolutamente priva delle capacità funzionali necessarie a soddisfare i bisogni dell’acquirente (cfr. Cass. n. 10188/2000).
Così, in tema di vendita di immobile destinato ad abitazione, la Suprema Corte ha ravvisato che ricorra una tale ipotesi nel caso di mancato rilascio della licenza di abitabilità (cfr. Cass. n. 2729/2002).

Viceversa, va inquadrato nella diversa fattispecie della vendita di cosa gravata da oneri di cui all’art. 1489 c.c., il caso in cui il bene alienato si riveli inidoneo all’uso di abitazione per il quale era stato acquistato in virtù di una clausola del regolamento di condominio contrattuale, accettata dall’acquirente all’atto dell’acquisto, che vieta il mutamento di destinazione d’uso dell’immobile da cantina ad abitazione, trattandosi di limitazioni derivanti da regolamento contrattuale.

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