Appunti di diritto amministrativo e civile

a cura dell'avv. Raffaello G. Orofino

L’azione per il risarcimento diretto ex art. 149, d.lgs. n. 209/2005 è proponibile nei soli confronti della propria impresa di assicurazione

Giudice di pace di Bari, 20 giugno 2009

Contratto di assicurazione - Assicurazione della responsabilità civile auto – Circolazione stradale – Azione per il risarcimento diretto – Legittimazione passiva.

L’art. 149 del d.lgs. n. 209/2005 (codice delle assicurazioni private), nella sua interpretazione letterale, che rappresenta il primo criterio di interpretazione, prevede la proponibilità della azione per il risarcimento diretto nei soli confronti della propria impresa di assicurazione, alla quale può surrogarsi la compagnia di assicurazione dell’effettivo responsabile del sinistro riconoscendo la responsabilità del proprio assicurato, di talché deve ritenersi, secondo la interpretazione sistematica data dalla giurisprudenza successiva, che un tale giudizio sia incompatibile con un accertamento concreto di responsabilità, ove stonerebbe la mancata previsione di chiamata in causa dell’effettivo responsabile del danno.

Pertanto, deve ritenersi che la norma dell’art. 149 citato costituisca lo strumento per far sì che vengano accelerati i tempi per il risarcimento del danno materiale da parte della compagnia di assicurazione del danneggiato che ha ragione, laddove, in presenza di situazioni conflittuali, debba sempre potersi adire la via giudiziale attraverso lo strumento tradizionale di cui alla ex l. n. 990/1969 come trasfusa nel d.lgs. n. 209/2005 e, pertanto, discutere di responsabilità nel contraddittorio di tutte le parti interessate giuridicamente a farlo.

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