Appunti di diritto amministrativo e civile

a cura dell'avv. Raffaello G. Orofino

Archivio » luglio 2006

E’ nulla la delibera condominiale che modifichi a maggioranza i criteri legali di ripartizione delle spese comuni

Cassazione civile, Sez. II, 27 luglio 2006, n. 17101

Condominio – Ripartizione spese comuni – Modifica dei criteri legali – Necessità del consenso dell’unanimità dei condomini.

Deve ritenersi affetta da nullità (che può essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all’assemblea ancorché abbia nella stessa espresso voto favorevole), e quindi sottratta al termine di impugnazione di giorni trenta previsto dall’art. 1137 c.c., la delibera dell’assemblea condominiale con la quale senza il consenso di tutti i condomini si modifichino i criteri legali ex art. 1123 c.c. o di regolamento contrattuale di riparto delle spese per la prestazione di servizi nell’interesse comune, in quanto eventuali deroghe, venendo ad incidere sui diritti individuali del singolo condomino attraverso un mutamento del valore della parte di edificio di sua esclusiva proprietà, possono conseguire soltanto da una convenzione cui egli aderisca.

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